Sfrega sui corpi – fino a quando è quando – non c’è spazio – un passato di animale – vita questa vita – che smette la parola – questa vita che non vive – che chiude e si arrende alla tua vista – la palpebra che azzera la mia voce Nelle poesie di Elegia (Anterem… Continua a leggere Mariasole Ariot: una postelegia
Autore: Giorgio Galli
“Dinosauri psicopompi”
“Sono stata brava nel bosco” un morso alla gola, il momento in cui sono più felice è quando soffoco dalla brutalità gli affetti circolari, continui, profondi, rassicuranti blueberry fields covered with mist campi di mirtilli coperti di nebbia e alla fine tutti agnellini ma io voglio scuoiare i lupi Dinosauri psicopompi (Anterem, 2022) è fin… Continua a leggere “Dinosauri psicopompi”
“Vista con granello di sabbia”
Il problema della spaccatura fra l’io senziente (e pensante) e le cose è un antico problema. Ma, come molti antichi problemi, è rimasto insoluto ed anzi il progresso scientifico lo ha reso più complesso. Se i medioevali distinguevano fra una res e una vox, e se Kant scindeva il fenomeno dal noumeno, oggi il neurologo… Continua a leggere “Vista con granello di sabbia”
Paesaggi pasoliniani
(Una prima versione di questo articolo è apparsa nel 2012 su Poesia, di Luigia Sorrentino.) Un grandioso fallimento – Citati ha sintetizzato così l’opera di Pasolini. Non avrebbe potuto dire meglio: la grandezza di Pasolini è nella passionale coerenza con cui ha vivisezionato con la scrittura le sue lacerazioni (marxista e borghese, marxista e innamorato… Continua a leggere Paesaggi pasoliniani
Cristina Polli, “Tutto e ogni singola cosa”
Toni idilliaci dissimulano una pulsazione incalzante. Così si presenta la poesia di Cristina Polli, profondamente femminile per la vitale essenzialità, la contemplativa drammaticità dei momenti più intensi. Robert Schumann scrisse che la musica di Chopin somigliava a "cannoni nascosti in mezzo ai fiori". Potremmo dire lo stesso di questa poesia, ma l'immagine dei cannoni sarebbe… Continua a leggere Cristina Polli, “Tutto e ogni singola cosa”
Al cuore della “fine della Storia”
Stavolta parlo di Vodka siberiana, il libro che Veronica Tomassini ha autopubblicato e che è disponibile solo ordinandolo da lei medesima, che lo custodisce come un oggetto sacro, da distribuire solo a chi lo cerca e lo vuole profondamente. Questo è il libro della santità di Veronica, che si è accollata il male di un… Continua a leggere Al cuore della “fine della Storia”
Veronica Tomassini: il beneficio di non fare sconti
Mi ero proposto di concludere con qualcosa di più impersonale, ma preferisco riportare le parole che ho scritto oggi all'autrice, a lettura ultimata. "Cara Veronica, ho finito il tuo romanzo, e mi dispiace averlo finito perché mi ci ero affezionato. In un passo dici: io so di saper vivere. Sì, questo è il romanzo di… Continua a leggere Veronica Tomassini: il beneficio di non fare sconti
Tra estasi e sradicamento: la lingua di “Sangue di cane”
A poche righe di distanza, due passi danno un’idea dello spettro tonale e stilistico di Veronica Tomassini. Non siamo stati soli, Sławek, non eravamo, io e te, se non strumenti nella volontà di un pensiero superiore. Strumenti e servi l’uno dell’altro per arrivare al buon Dio, il Padre che non costringe troppo nelle tenebre, che… Continua a leggere Tra estasi e sradicamento: la lingua di “Sangue di cane”
Veronica Tomassini, “Sangue di cane”
Mi rendo conto che è poco ortodosso scrivere di un libro che non si è ancora finito di leggere. Ma questo libro non ha nulla di ortodosso, per cui mi prendo la libertà di scriverne per frammenti. È l’incredibile storia d’amore tra una ragazza della buona borghesia palermitana e un immigrato polacco che fa il… Continua a leggere Veronica Tomassini, “Sangue di cane”
Elisa Ruotolo, “Corpo di pane”
Da tempo dico che la migliore poesia italiana di questi anni è scritta da donne. È una poesia lontanissima dagli stereotipi sulla “scrittura femminile” e caratterizzata da una precisione di linguaggio che ha il suo antecedente in Emily Dickinson. Un esempio di questa scrittura è Corpo di pane di Elisa Ruotolo (nottetempo, 2019). Si apre… Continua a leggere Elisa Ruotolo, “Corpo di pane”






