Non un conservatore

Riguardo alla questione del Pasolini conservatore -e relativo convegno- ho un mio punto di vista che è solo mio, ma che forse non è inutile condividere. Per me, è un bene che chi ha avversato in vita un intellettuale fondamentale per la vita culturale del Paese decida di occuparsene. Al tempo stesso, non credo che… Continua a leggere Non un conservatore

Amanti della morte

Ieri si parlava fra amici di Pasolini e Pavese e del perché il primo non comprendesse il secondo. Pasolini ha commesso grandi ingiustizie critiche, ad esempio verso Fenoglio, Joseph Roth, Garcia Marquez; di Pavese diceva ch'era uno scrittore corretto, sempre dalla parte giusta della storia in quanto antifascista -la realtà storica era più sfumata, ma… Continua a leggere Amanti della morte

Rivedendo “Pasolini e la forma della città”

Tutti abbiamo visto il finale di questa trasmissione, il discorso pronunciato da Pasolini dall'alto di una duna, osservando Sabaudia. Ma se la guardiamo tutta, troviamo un Pasolini attento a questioni urbanistiche e ambientali, all'equilibrio tra urbanistica e ambiente, alla necessità di preservare le culture popolari e le loro espressioni, un Pasolini che parla di muri,… Continua a leggere Rivedendo “Pasolini e la forma della città”

Quattro film

Maestro, di Bradley Cooper (2023) - Mi aspettavo molto, c'è poco. Una ricostruzione perfetta degli ambienti, Bradley Cooper quasi identico a Bernstein nell'aspetto, nella mimica, nel modo di vestire, perfino nel gesto direttoriale. Però è un film su un tizio che fa musica ed è bisessuale e che, anche se ama profondamente la moglie, non… Continua a leggere Quattro film

La cultura di Marilyn

Ho esitato prima di vedere Blonde, perché è un film di cui tutti parlano, e quindi a me veniva di non vederlo. E poi perché non ho la passione delle polemiche, e il film ne ha suscitate tante. Ora che l'ho visto, posso dire che molte di quelle polemiche non hanno ragion d'essere: non è… Continua a leggere La cultura di Marilyn

“Dentro le cose vive / sento le cose morte”: la poesia di Ilaria Palomba

Gioia di restare è un gesto, residuo di esistenza bucata. Siamo inchiodati alla stessa croce, estasi è separazione. Vivaldi di notte, un verso di Alejandra e dopo l'acqua stilla, evapora, non possiamo berla. Dire acqua è dire nulla, non estingue la sete, la parola rivela un corpo estraneo. Se io ti vedessi su questa radura… Continua a leggere “Dentro le cose vive / sento le cose morte”: la poesia di Ilaria Palomba

Paesaggi pasoliniani

(Una prima versione di questo articolo è apparsa nel 2012 su Poesia, di Luigia Sorrentino.) Un grandioso fallimento – Citati ha sintetizzato così l’opera di Pasolini. Non avrebbe potuto dire meglio: la grandezza di Pasolini è nella passionale coerenza con cui ha vivisezionato con la scrittura le sue lacerazioni (marxista e borghese, marxista e innamorato… Continua a leggere Paesaggi pasoliniani