Leggere questa parte dell'epistolario di Cristina Campo suscita un misto di esaltazione e sbigottimento. È tutto altissimo, tutto in luce in queste lettere, anche quei passaggi che non si capiscono bene perché fanno riferimento a cose note solo ai corrispondenti. Una donna misteriosa, spirituale sì, e inconciliabile con tutto ciò che non è assoluto, eppure… Continua a leggere La forma spaventosa della purezza: Cristina Campo, “Lettere a Mita”
Autore: Giorgio Galli
Giorgio Ghiotti, “Ipotesi del vero”
Troppo poco allenato il piede a solcare per intero la distanza che spariglia le carte e ci trasforma in pavidi spettri del nulla, troppo elementare credere al traslucido del cuore, al ritorno anonimo in forma di sogno. Mi toccherà d’indovinare la tua voce sirena arborea, stellata figura nel primo canto estivo degli uccelli, di nido… Continua a leggere Giorgio Ghiotti, “Ipotesi del vero”
Welles ritrovato
Quando ero ragazzo, si pensava a The other side of the wind come a qualcosa di mitico. Nessuno credeva di poterlo vedere: ci contentavamo di conoscerne la trama e di sapere che Peter Bogdanovich lo considerava "tra le cose più affascinanti di Welles". Era il film perduto, il capolavoro che nessuno avrebbe mai visto, per… Continua a leggere Welles ritrovato
Settant’anni
Prima di oggi, l'ultima volta che avevo visto I vitelloni di Fellini era il 1994. Avevo quattordici anni, Fellini era scomparso da poco ed io ero un suo grande ammiratore -non che non lo sia più, intendiamoci, ma in quel momento era proprio il mio idolo, la massima espressione artistica possibile ai miei occhi. Ad… Continua a leggere Settant’anni
Risposte al questionario di Paolo Di Paolo su “Il sol dell’avvenire”
In un articolo pubblicato su “Limina”, Paolo Di Paolo ha posto sette domande ai molti che hanno recensito, in toni non entusiastici, l’ultimo film di Nanni Moretti, Il sol dell’avvenire. Da spettatore entusiasta –e autore di un articolo sul film, uscito su “Morel, voci dall’isola”- ho provato a rispondere. 1. Hai fatto caso al momento… Continua a leggere Risposte al questionario di Paolo Di Paolo su “Il sol dell’avvenire”
Diciassette anni dopo
Non avevo più visto Il caimano dopo il 2006. Già allora avevo immaginato che sarebbe stato uno di quei film bellissimi ma che invecchiano rapidamente, perché sono talmente calati nell'attualità da consumarsi con essa. A distanza di diciassette anni, posso dire che da un lato ci avevo preso in pieno, dall'altro non avrei mai potuto… Continua a leggere Diciassette anni dopo
“Una minima infelicità”: la rivelazione di Carmen Verde
Una minima infelicità di Carmen Verde è una rivelazione: l’ho letto in poche ore, ma non è questo il punto: i romanzi belli non sono quelli che si leggono in poche ore. È che quelle ore sono state colme. L’autrice ha infuso tanta realtà ai suoi personaggi che poche pagine le sono bastate ad animarli… Continua a leggere “Una minima infelicità”: la rivelazione di Carmen Verde
Daniela Silvi
L’arte di Daniela Silvi sembra nascere già matura e non presenta vistosi mutamenti nel tempo. Arti così possono venir fuori solo da una lunga e segreta preparazione, ma in lei questa preparazione si sta ancora compiendo. Daniela infatti si sente come tutti gli artisti si dovrebbero sentire: un’allieva che sta imparando. Il rigoglio della sua… Continua a leggere Daniela Silvi
Marthia Carrozzo e Claudio Fabi: il corpo e il rito
Sia Marthia Carrozzo che Claudio Fabi sono artisti del suono. Fabi è musicista e produttore discografico, oltre ad essere padre del famoso cantautore Niccolò; Marthia scrive poesie e le interpreta, con la sua voce cantilenante e ammaliante, con una recitazione spesso convulsa, quasi sempre ieratica e statuaria, per usare le parole di Fabi. Di bellezza… Continua a leggere Marthia Carrozzo e Claudio Fabi: il corpo e il rito
Rita Greco, “La gioia delle incompiute”
È dura e asciutta la voce di Rita Greco, eppure possiede una sua grazia gioiosa. Una gioia pacata, malinconica senza essere offuscata dalla malinconia: una gioia che è capacità di tutto comprendere ma di accogliere solo il necessario. In nessuna parola del suo La gioia delle incompiute (Ladolfi, 2021, con prefazione di Alfonso Guida) Rita… Continua a leggere Rita Greco, “La gioia delle incompiute”









