Non sono mai riuscito ad amare completamente Bernstein. L'uomo era simpaticissimo, ma il direttore mancava spesso di finezza, malgrado la cura più che ossessiva per i dettagli che metteva financo in fase di post-produzione discografica. Uno dei problemi è proprio questo: Bernstein adora i dettagli, li sottolinea e li ricopre con l'evidenziatore. Troppo, e più… Continua a leggere Il problema Bernstein
Categoria: Un giro in giostra
Tugan Sokhiev
(a Ilaria Palomba, compagna d'avventure musicali) Uno dei miei concerti per pianoforte e orchestra preferiti è il Secondo di Prokof’ev, e lo è soprattutto per ciò che accade poco dopo l’inizio del quarto movimento. Indicato come Allegro tempestoso, inizia come una guerriglia tra pianoforte e orchestra, col solista impegnato in repentini salti di registro e… Continua a leggere Tugan Sokhiev
Prima di entrare nel nulla
Non avevo mai ascoltato con attenzione e per intero la Decima sinfonia di Mahler nella ricostruzione di Deryck Cooke: l'ultimo movimento della Nona aveva un carattere così conclusivo, una così forte suggestione testamentaria che una parte di me, pur sapendo dell'esistenza della Decima, non aveva mai voluto approfondirla. Tutte le volte che avevo ascoltato il… Continua a leggere Prima di entrare nel nulla
Mahler e Karajan
Karajan è stato un direttore grande e controverso: negli anni della celebrità la sua ricerca del bel suono ha prevalso a volte sulla credibilità esecutiva -l'Adagio di Albinoni, nelle sue mani, è avvolgente come non mai, ma diventa il Largo di Albinoni-; al tempo stesso, rispetto ad altri direttori amanti del colore orchestrale, come il… Continua a leggere Mahler e Karajan
31 ottobre 1993
Me lo ricordo bene, il 31 ottobre di trent'anni fa. La notizia della morte di Fellini arrivò a scuola -facevo la terza media e tutti sapevano che avevo un'ammirazione sconfinata per Fellini. Era una morte attesa da giorni in realtà, si sapeva che era in coma e che non ne sarebbe uscito. Durante l'estate il… Continua a leggere 31 ottobre 1993
Un concerto?
Io non so dire quando ha preso corpo l’abitudine di eseguire Mahler così funebremente, con tempi larghissimi, suono pesante, incedere lamentoso: nel pre-Bernstein non era così, e in particolare non sono così le incisioni lasciate dagli interpreti che hanno conosciuto Mahler o lavorato con lui: Walter, Klemperer, Mengelberg, Oskar Fried. Costoro tendono a restituirci un… Continua a leggere Un concerto?
“Il Maestro e Margherita”, romanzo di romanzi
Difficile scrivere qualcosa di un capolavoro del Novecento: l’unica risposta possibile a un’opera come Il Maestro e Margherita sembra essere un rispettoso silenzio. Eppure qualcosa va detto, proprio per onorare la sfida che la grande letteratura rappresenta.Come tutte le opere di letteratura fantastica veramente riuscite, anche questa è costruita con logica di ferro -che è… Continua a leggere “Il Maestro e Margherita”, romanzo di romanzi
Le incisioni di Herbert von Karajan
Lo stile di Karajan è cambiato moltissimo col tempo, e non sempre in meglio. Chi conosce le sue incisioni dei primi anni ’40 si è trovato di fronte a un direttore di accattivante vitalità, un po’ gigione, stilisticamente legato alla lezione dei maestri austro-tedeschi del primo Novecento (Strauss, Krauss, Schalk), che ama giocare con i… Continua a leggere Le incisioni di Herbert von Karajan
“Vista con granello di sabbia”
Il problema della spaccatura fra l’io senziente (e pensante) e le cose è un antico problema. Ma, come molti antichi problemi, è rimasto insoluto ed anzi il progresso scientifico lo ha reso più complesso. Se i medioevali distinguevano fra una res e una vox, e se Kant scindeva il fenomeno dal noumeno, oggi il neurologo… Continua a leggere “Vista con granello di sabbia”
Paesaggi pasoliniani
(Una prima versione di questo articolo è apparsa nel 2012 su Poesia, di Luigia Sorrentino.) Un grandioso fallimento – Citati ha sintetizzato così l’opera di Pasolini. Non avrebbe potuto dire meglio: la grandezza di Pasolini è nella passionale coerenza con cui ha vivisezionato con la scrittura le sue lacerazioni (marxista e borghese, marxista e innamorato… Continua a leggere Paesaggi pasoliniani







