Ennio è un documentario ben fatto, che presenta un percorso intellettuale e artistico con il mix di rigore e facilità comunicativa necessario a un’opera di divulgazione, per di più di una materia complessa come la musica composta per il cinema. Nel panorama italiano, il paragone più immediato è tra Morricone e l’altro grande compositore di… Continua a leggere Ennio
Autore: Giorgio Galli
Mahler e Karajan
Karajan è stato un direttore grande e controverso: negli anni della celebrità la sua ricerca del bel suono ha prevalso a volte sulla credibilità esecutiva -l'Adagio di Albinoni, nelle sue mani, è avvolgente come non mai, ma diventa il Largo di Albinoni-; al tempo stesso, rispetto ad altri direttori amanti del colore orchestrale, come il… Continua a leggere Mahler e Karajan
Perché è così poco conosciuta?
Per il centenario della scomparsa di Katherine Mansfield, nel 2023, Franca Cavagnoli ha curato una raccolta di tre racconti della scrittrice neozelandese: Preludio, Alla baia e La casa delle bambole. Le traduzioni sono dovute rispettivamente alla stessa Cavagnoli, a Marcella Maffi e a Giulia Balducci. Come spiega la curatrice in un’accurata Postfazione, si tratta di… Continua a leggere Perché è così poco conosciuta?
Quattro film
Maestro, di Bradley Cooper (2023) - Mi aspettavo molto, c'è poco. Una ricostruzione perfetta degli ambienti, Bradley Cooper quasi identico a Bernstein nell'aspetto, nella mimica, nel modo di vestire, perfino nel gesto direttoriale. Però è un film su un tizio che fa musica ed è bisessuale e che, anche se ama profondamente la moglie, non… Continua a leggere Quattro film
L’ultimo colpo d’ala
Quando Harry a pezzi uscì in Italia, nel 1998, corsi letteralmente al cinema a vederlo, perché Woody Allen è stato uno degli idoli cinematografici della mia adolescenza. Credo sia stato il primo suo film che vidi al cinema, e col senno di poi forse è anche l’ultimo del “vero” Woody Allen. I film di “quel”… Continua a leggere L’ultimo colpo d’ala
“Città metafisiche”: la poesia ustionante
Hai ragione, deridi questa mia nuda vita incapace a fermarsi che s'interrompe prima di aver bevuto il sole. Tutto ciò che avevo da dirti, solitudine amata, è questo cuore vivo che a volte, sordo, muore. Città metafisiche è, nella produzione poetica di Ilaria Palomba, l’episodio più vicino alle sonorità scabre, al realismo allucinato di certo… Continua a leggere “Città metafisiche”: la poesia ustionante
Presentarsi alla morte vivi: il diario di Katherine Mansfield
Ne La doppia vita di Veronica di Krzysztof Kieślowski, Weronika muore improvvisamente durante un concerto, a Cracovia. Gli spettatori del film però non assistono alla sua morte: la vedono cantare con sempre più fatica, e poi, sul controcampo del pubblico in sala, la cinepresa trema, si sente un tonfo e gli spettatori, dapprima sbigottiti e… Continua a leggere Presentarsi alla morte vivi: il diario di Katherine Mansfield
Semplicità e perfezione in “Film rosso”
Nel mondo slavo il contatto col dolore è così diretto da riuscire esaltante: accade così in Dostoevskij, in Musorgskij, in Janáček, in certi film di Kusturica -quando Kusturica sapeva fare film-, nelle pagine più biliari di Cioran, e anche in Kieślowski. Quello slavo è un mondo risonante, che conserva un legame forte con l’oralità, dove… Continua a leggere Semplicità e perfezione in “Film rosso”
31 ottobre 1993
Me lo ricordo bene, il 31 ottobre di trent'anni fa. La notizia della morte di Fellini arrivò a scuola -facevo la terza media e tutti sapevano che avevo un'ammirazione sconfinata per Fellini. Era una morte attesa da giorni in realtà, si sapeva che era in coma e che non ne sarebbe uscito. Durante l'estate il… Continua a leggere 31 ottobre 1993
I campi magnetici dell’umano: “Film blu” di Kieślowski
La prima volta che ho visto Film blu era l’estate del 1994: non era uscito da molto, io avevo quattordici anni e, naturalmente, non lo capii. Allora, per me, l’unico regista era Fellini. A distanza di quasi trent’anni, posso dire di averlo finalmente amato e compreso. Bisogna passare attraverso l’esperienza dell’amore per amare Kieślowski. Tutto il suo cinema è uno… Continua a leggere I campi magnetici dell’umano: “Film blu” di Kieślowski









