“Sentinella” di Marco Ercolani

Nella multiforme produzione di Ercolani -torrenziale autore di piccoli libri, poligrafo ossessivo che da anni porta avanti una perturbante narrativa apocrifa, una riflessione critica attenta alle "voci di confine" e una poesia tesa e sapienziale- Sentinella (Carta Bianca, 2011) svolge il ruolo del Giano bifronte. Alcuni lo annoverano tra i suoi libri di poesia, altri… Continua a leggere “Sentinella” di Marco Ercolani

“A schermo nero”

La scrittura apocrifa di Ercolani è una scrittura consapevole della propria impossibilità. Basta leggere le riflessioni raccolte nel Nottario (Scriptions, quaderno 18), sorta di zibaldone auto e meta-critico, ombreggiato dall’incombenza del vuoto e della morte, scavo clinico in se stesso e nella propria opera che fa di questo “diario in pubblico” quasi un apocrifo di… Continua a leggere “A schermo nero”

Giovanni Agnoloni, “Viale dei silenzi”

Uscito nella collana “Senza rotta” di Arkadia, Viale dei silenzi è il primo romanzo non fantastico di Agnoloni. Un romanzo breve, di 131 pagine, ma denso. Nella prima parte sembra senza direzione, ancorato al monologo interiore di un protagonista bloccato in se stesso. Questo protagonista è uno scrittore, è di Firenze e gira per le… Continua a leggere Giovanni Agnoloni, “Viale dei silenzi”

Il segreto di Lawrence

“Per oltre trentacinque anni le più accese controversie si sono disputate sul nome di T. E. Lawrence. Chi era veramente? Era un eroe? Era un ciarlatano?” Nei cinema di mezzo mondo, nel 1962, questa domanda annunciava l’uscita imminente del kolossal di David Lean Lawrence d’Arabia. La risposta l’aveva data molti anni prima lo stesso T.… Continua a leggere Il segreto di Lawrence

La materia oscura della vita: Eleonora Rimolo

...Questo è il martirio cocente: non essere ascoltati dal cielo, sentire il sangue avvelenato e non riuscire a fermarlo, provare a fallire a stanare il corpo come se ci fosse un ladro dentro la casa asettica, scavata, da anni abbandonata. Sono immagini di disperata violenza quelle di Eleonora Rimolo nella sua ultima e più matura… Continua a leggere La materia oscura della vita: Eleonora Rimolo

La risonanza amorosa del mondo: Silvia Comoglio, “Afasia”

Bisognerebbe disporre di una lingua nuova per scrivere di Silvia Comoglio: di una lingua all’altezza del suo “italiano così intensamente pensato nella lingua delle origini”, come lo definisce Elio Grasso nella postfazione a questo bellissimo Afasia (Anterem, 2021), forse l’opera più compiuta della poetessa piemontese. Compiuta proprio per il suo rinunciare a ogni tentativo di… Continua a leggere La risonanza amorosa del mondo: Silvia Comoglio, “Afasia”

“L’ultimo angolo di mondo finito”

2029. Sono passati quattro anni dalla sera in cui Kristine Klemens, in Sentieri di notte, scopriva d'improvviso che Internet era venuto a mancare, e con esso la rete telefonica. E ne son passati due da quando il professor Kasper van der Maart, teorico dei guasti antropologici della Rete, ha iniziato a cercare Kristine incalzato da… Continua a leggere “L’ultimo angolo di mondo finito”

Giovanni Agnoloni, “La casa degli anonimi”

Il 26 marzo 2027 Kasper Van Der Maart, scrittore olandese, deve atterrare a Firenze, ma una perturbazione dirotta il suo volo verso Dresda. Kasper si trova gettato in una periferia disanimata e straniante; cerca di telefonare a sua moglie Hilde perché, sebbene il loro rapporto sia ormai poca cosa, lo rassicurerebbe sentire la sua voce.… Continua a leggere Giovanni Agnoloni, “La casa degli anonimi”

Gassman legge Pavese: “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”

Nel comporre i suoi ultimi versi, Pavese sa che il suicidio non ha alcun colpevole al di fuori del suo fato –di quello che crede il suo fato. Lo dice lui stesso che non prova desiderio di vendetta (Il mestiere di vivere, 10.5.1950); e ammette che Constance Dowling non c’entra, che è stata addirittura “un… Continua a leggere Gassman legge Pavese: “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”

Giovanni Agnoloni, “Partita di anime”

L'idea di Oltre è connaturale alla letteratura fantastica: c'è l'Oltre ipertecnologico della science-fiction, l'Oltre che coincide col paranormale, l'Oltre per eccellenza, il Divino, e l'infinita serie di declinazioni dell'Oltre che si sono date da che mondo è mondo e da che letteratura è letteratura. L'idea di Oltre presuppone anche quella di un varco, di una… Continua a leggere Giovanni Agnoloni, “Partita di anime”