“Sentinella” di Marco Ercolani

Nella multiforme produzione di Ercolani -torrenziale autore di piccoli libri, poligrafo ossessivo che da anni porta avanti una perturbante narrativa apocrifa, una riflessione critica attenta alle "voci di confine" e una poesia tesa e sapienziale- Sentinella (Carta Bianca, 2011) svolge il ruolo del Giano bifronte. Alcuni lo annoverano tra i suoi libri di poesia, altri… Continua a leggere “Sentinella” di Marco Ercolani

“A schermo nero”

La scrittura apocrifa di Ercolani è una scrittura consapevole della propria impossibilità. Basta leggere le riflessioni raccolte nel Nottario (Scriptions, quaderno 18), sorta di zibaldone auto e meta-critico, ombreggiato dall’incombenza del vuoto e della morte, scavo clinico in se stesso e nella propria opera che fa di questo “diario in pubblico” quasi un apocrifo di… Continua a leggere “A schermo nero”

“Nel fermo centro di polvere”

Una silloge traversata da un’atmosfera di catastrofe e da colori freddi o autunnali. Presenza costante, il mare. Paesaggi marini che ricordano la pittura di Savinio, agitati da presenze ex-umane. È Ercolani stesso a fornirci le chiavi d’accesso alla sua opera, rispondendo, in appendice, alle Tre domande indiscrete di Gabriela Fantato: Non saprei dire chi parla,… Continua a leggere “Nel fermo centro di polvere”

Un romanzo di Bruno

Una sera Giusi non riusciva a prender sonno e mi ha chiesto di raccontarle una storia. Io le ho raccontato quella di Bruno Schulz; ma quando lei s’è addormentata credo che Bruno non fosse nemmeno adolescente. Adesso riprovo a raccontarla. Se vi addormentate anche voi, saprò ch’è una storia noiosa. Considerate che non sono un… Continua a leggere Un romanzo di Bruno

“Preferisco sparire”, di Marco Ercolani

Scrivere e riscrivere non è solo arte di citazione, dottor Weiss, non è un semplice gioco, è l’ossessione da cui non si può sfuggire. Anche inconsapevolmente lo scrittore ritraduce le emozioni di un individuo vissuto prima o dopo di lui. Anche quando una nota ricorda un tema e una parola ne porta altri alla luce,… Continua a leggere “Preferisco sparire”, di Marco Ercolani

I “Destini minori” di Ercolani

Opera essenziale e quintessenziale, Destini minori (Il Canneto, 2016) sta a Marco Ercolani come Leucò sta a Pavese: tira le linee maestre del suo percorso, ma su un tono nuovo. Un tono che non rinuncia alla musicalità, al lirismo visivo e visionario propri di Ercolani, ma li ossifica, ne trae il distillato, ne lascia a… Continua a leggere I “Destini minori” di Ercolani