Riguardo alla questione del Pasolini conservatore -e relativo convegno- ho un mio punto di vista che è solo mio, ma che forse non è inutile condividere. Per me, è un bene che chi ha avversato in vita un intellettuale fondamentale per la vita culturale del Paese decida di occuparsene. Al tempo stesso, non credo che… Continua a leggere Non un conservatore
Autore: Giorgio Galli
Il canto delle bambine rotte: Silvia Rosa
Il padre tiene in braccio la bambina in una foto anni Settanta dalle atmosfere inospitali, i toni pastosi che avvampano tra le forme geometriche degli arredi e le scarpe chiodate. Interno giorno popolato di volti intorno a una torta con tre lumini accesi, preludio all’assaggio del buio e alla grandine di applausi. Una capriola della… Continua a leggere Il canto delle bambine rotte: Silvia Rosa
Amanti della morte
Ieri si parlava fra amici di Pasolini e Pavese e del perché il primo non comprendesse il secondo. Pasolini ha commesso grandi ingiustizie critiche, ad esempio verso Fenoglio, Joseph Roth, Garcia Marquez; di Pavese diceva ch'era uno scrittore corretto, sempre dalla parte giusta della storia in quanto antifascista -la realtà storica era più sfumata, ma… Continua a leggere Amanti della morte
Chi è Fitzcarraldo?
Per anni, su una nota rivista letteraria, m'imbattevo nella definizione di alcuni personaggi come "sorta di moderno Fitzcarraldo", e mi chiedevo cosa volesse dire e perché anteporre l'aggettivo "moderno" alla reincarnazione del protagonista di un film del 1982. La visione del film lascia con più domande che risposte. Chi è Fitzcarraldo? È un uomo con… Continua a leggere Chi è Fitzcarraldo?
Frammenti di un romanzo incompiuto, che mai compirò
1. Bambini Nel 2019 Aurelio aveva lavorato in un campo scuola per bambini. Bambini che mostravano uno strano terrore degli animali e delle piante: se una mosca si avvicinava, alcuni fuggivano come in preda al panico. Non dicevano “il maiale”, ma “il suino”. Aurelio aveva scritto a un amico: “Alla fine dell’esperienza coi bambini rivaluterò… Continua a leggere Frammenti di un romanzo incompiuto, che mai compirò
Rivedendo “Pasolini e la forma della città”
Tutti abbiamo visto il finale di questa trasmissione, il discorso pronunciato da Pasolini dall'alto di una duna, osservando Sabaudia. Ma se la guardiamo tutta, troviamo un Pasolini attento a questioni urbanistiche e ambientali, all'equilibrio tra urbanistica e ambiente, alla necessità di preservare le culture popolari e le loro espressioni, un Pasolini che parla di muri,… Continua a leggere Rivedendo “Pasolini e la forma della città”
“Quando sono nata ho smesso di essere aria”
(postfazione al libro omonimo di Marilena Votta, Edizioni Progetto Cultura, 2025)Sono nata da una madre in lutto scrive Marilena Votta, e questa dichiarazione è quasi la premessa di una scrittura scavata nel trauma e nello splendore di esistere. Se la poesia, diceva Zanzotto, è eterna riabilitazione da un trauma di cui s’ignora la natura, quella… Continua a leggere “Quando sono nata ho smesso di essere aria”
Il problema Bernstein
Non sono mai riuscito ad amare completamente Bernstein. L'uomo era simpaticissimo, ma il direttore mancava spesso di finezza, malgrado la cura più che ossessiva per i dettagli che metteva financo in fase di post-produzione discografica. Uno dei problemi è proprio questo: Bernstein adora i dettagli, li sottolinea e li ricopre con l'evidenziatore. Troppo, e più… Continua a leggere Il problema Bernstein
L’artista non è irresponsabile
Nutro sentimenti contrastanti sulla vicenda Gergiev. Sono lontano dalla russofobia che ha portato a censurare artisti russi di vari orientamenti politici, anche contrari a Putin, per il semplice fatto di essere russi, per non parlare della ridicola vicenda delle lezioni su Dostoevskij di Paolo Nori. Al tempo stesso, mi preme fare alcune considerazioni: 1) faccio… Continua a leggere L’artista non è irresponsabile
Il mago rinuncia alla magia
C’è un piccolo film di Fellini, Intervista, che è il suo penultimo e che desideravo rivedere da tempo. Trent’anni fa mi parve il suo peggiore. Rivedendolo oggi con la speranza di rivedere anche il mio giudizio, mi sono trovato purtroppo a confermarlo: è carino, divertente, ma Fellini era vecchio e aveva già dato tutto. Qui… Continua a leggere Il mago rinuncia alla magia









