La durezza e la pietà: “Ovunque, proteggici” di Elisa Ruotolo

Leggendo Ovunque, proteggici mi è venuta in mente una quantità di riferimenti non solo letterari: a Cent'anni di solitudine di Garcia Marquez per la parte "archeologica" del libro, con la storia della famiglia Girosa; a C'era una volta in America di Sergio Leone e a Chiamalo sonno di Henry Roth per la parte ambientata nella… Continua a leggere La durezza e la pietà: “Ovunque, proteggici” di Elisa Ruotolo

Aitmatov, “Melodia della terra”

Tradotto in italiano da Andrea Zanzotto sulla base della versione francese di Aragon, questo romanzo fa pensare alle melodie asiatiche che si rincorrono ipnotiche nella musica di Borodin. E dico Borodin perché è un compositore che non ha il realismo cupo di Musorgskij, non la violenza patetica di Caikovskij, meno che mai il metallo incandescente… Continua a leggere Aitmatov, “Melodia della terra”

“Preferisco sparire”, di Marco Ercolani

Scrivere e riscrivere non è solo arte di citazione, dottor Weiss, non è un semplice gioco, è l’ossessione da cui non si può sfuggire. Anche inconsapevolmente lo scrittore ritraduce le emozioni di un individuo vissuto prima o dopo di lui. Anche quando una nota ricorda un tema e una parola ne porta altri alla luce,… Continua a leggere “Preferisco sparire”, di Marco Ercolani

I “Destini minori” di Ercolani

Opera essenziale e quintessenziale, Destini minori (Il Canneto, 2016) sta a Marco Ercolani come Leucò sta a Pavese: tira le linee maestre del suo percorso, ma su un tono nuovo. Un tono che non rinuncia alla musicalità, al lirismo visivo e visionario propri di Ercolani, ma li ossifica, ne trae il distillato, ne lascia a… Continua a leggere I “Destini minori” di Ercolani

Un libro-miracolo: “Una grazia di cui disfarsi” di Elisa Ruotolo

Una grazia di cui disfarsi (rueBallu, 2018, con illustrazioni di Pia Valentinis) è il libro che Elisa Ruotolo ha dedicato all’amata poetessa Antonia Pozzi; ma è anche l’inizio di una meditazione il cui frutto più recente è il romanzo Quel luogo a me proibito: meditazione sul desiderio e la negazione del desiderio, sul rapporto con… Continua a leggere Un libro-miracolo: “Una grazia di cui disfarsi” di Elisa Ruotolo

Elisa Ruotolo, “Quel luogo a me proibito”

In uno splendore linguistico inusitato nella narrativa italiana recente si srotola la storia di una donna senza nome, che cresce in una famiglia bigotta e senza amore e ne riporta le ferite per la vita. La prima parte del romanzo ci conduce fra i ricordi di un’infanzia fatta di regole assurde e consigli di vita… Continua a leggere Elisa Ruotolo, “Quel luogo a me proibito”

Elisa Ruotolo, “Ho rubato la pioggia”

Tre storie. Tre racconti così pieni di materiale narrativo che ognuno di essi è un romanzo. Ma un romanzo condensato, che implode folgorato da una lingua fortissima, che arieggia al dialetto senza mai impiegarlo, che impasta il letterario e il parlato in una miscela così intensa che bisogna cadenzare la lettura con molte pause per… Continua a leggere Elisa Ruotolo, “Ho rubato la pioggia”

“Un bel giorno sarà estate” di Giovanna Amato

La scia di una lunga primavera, coi suoi profumi e le sue luci, e la domanda perturbante su come il destino dei protagonisti sarebbe potuto essere diverso, su qual è il punto a partire dal quale le cose hanno preso la loro piega definitiva. Questo lascia il meraviglioso romanzo di Giovanna Amato Un bel giorno… Continua a leggere “Un bel giorno sarà estate” di Giovanna Amato