Patrizia Baglione, “Madre che resta”

Se nella precedente raccolta dell’autrice, Nero crescente, amore e morte costituivano un nesso identitario, in Madre che resta tale nesso trova un oggetto in cui incarnarsi: il corpo del feto abortito, frutto d’un amore che è morto a sua volta. Sono numerose le occorrenze della parola morte tra i versi: “voglio smettere di morire /… Continua a leggere Patrizia Baglione, “Madre che resta”