lo vedi amore mio con questa preghiera selvaggia fiamma libera come saliamo in alto sopra il taglio e la tregua com’è avvolta di salvezza ogni nostra cura e queste nere piccole morti che provano a stringerci i polsi non hanno più la via né le mani diventano giorno diventano acqua Tutto è ferita nella poesia… Continua a leggere La ferita e la grazia: Isabella Bignozzi, “Memorie fluviali”
