Troppo poco allenato il piede a solcare per intero la distanza che spariglia le carte e ci trasforma in pavidi spettri del nulla, troppo elementare credere al traslucido del cuore, al ritorno anonimo in forma di sogno. Mi toccherà d’indovinare la tua voce sirena arborea, stellata figura nel primo canto estivo degli uccelli, di nido… Continua a leggere Giorgio Ghiotti, “Ipotesi del vero”
