Eros e natura si abbracciano con selvaggia tenerezza nei versi della giovanissima Gaia Boni. Davide Rondoni, nella quarta di copertina, definisce la sua una poesia “rupestre”. Aggiungo: una poesia aspra e solare, elementale, scabra e lucente, intensa e tuttavia sempre lucida, sempre nitida nel dettato e nel pensiero. Fin dal titolo, Fiori nudi (Carta Canta,… Continua a leggere Gaia Boni, “Fiori nudi”